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La notte del 23 aprile 1997, poco prima di mezzanotte, una giornalista della televisione di Stato annunciava, con evidente soddisfazione, la presa dell'ambasciata Giapponese a Lima, la liberazione degli ostaggi tenuti dai Tupac Amaru e la probabile uccisione dei sequestratori. Questo per lo meno ho creduto di capire quella sera rincasando distrattamente attratto dalla infelice notizia, come in un brutto sogno.
Poveri Tupac Amaru, miei fratelli !!!
Ho ricordato poi durante la notte, di quando, sempre i giornalisti della televisione di stato o privata che fosse, circa quattro mesi addietro parlarono della offerta fatta a Fujimori dai governanti nostrani ( italiani, tedeschi etc.), di voler inviare una loro "task force" di teste di cuoio (alias teste di cazzo n.d.r.) per liberare i poveri sequestrati dai banditi peruviani appartenenti ad una formazione chiamata Tupac Amaru.
Questi governanti, evidentemente mi riferisco a quelli italiani, non sono stati mai così solerti a "proporre" di inviare consistenti teste di cuio per liberare nelle contrade della nostra terra i poveri sequestrati, questi si veri sequestrati, dai banditi nostrani, pure questi si veri banditi. Come mai allora, mi sono detto, vogliono assalire questi Tupac Amaru con tanto interesse? Forse sono feroci come belve? Non mi pare visto che non hanno ussiso nessuno. Forse perché sono dei sadici torturatori? Neanche mi pare. Tanto che alla scadenza dell'ultimatum fatta al governo peruviano di liberare i 400 prigionieri politici Tupac Amaru tenuti come bestie nelle carceri, invece che uccidere i cosiddetti ostaggi ne hanno liberato parecchi e così nei giorni successivi ...... [chi ha orecchie intenda...]
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